TEATRO

Spettacoli
Lezione d’amore
drammaturgia con Andrée Ruth Shammah
Madame A., insegnante di pianoforte, incontra il Giovane Svogliato: è un incontro generazionale, una lenta e potente educazione sentimentale. Una lezione d’amore in dieci movimenti.
con Milena Vukotic, Federico De Giacomo, Andrea Soffiantini; regia Andrée Ruth Shammah; prod. Teatro Franco Parenti
VideoImperfetti Sconosciuti
drammaturgia e regia
Quattro storie vere in cui la disabilità – visibile o invisibile – diventa il filo conduttore per esplorare il delicato equilibrio tra vita e lavoro, tra lo sguardo degli altri e la percezione di sé.
con Francesca Botti; Teatro Elfo Puccini, prod. ForMattArt
VideoNodi
drammaturgia con Davide Stecconi
Una madonna cade da un quadro e miracolosamente prende vita. È una Madonna Qualunque di un quadro qualunque: insieme al suo angelo silenzioso scopre che può muoversi, parlare e stare in mezzo al mondo.
con Aurora Cimino e Ale Cozzi, regia Fred Santambrogio – Premio Donne da palcoscenico; prod. Op.64_SoloCanto
Ornella, le donne e la musica
drammaturgia con Ornella Vanoni
Otto appuntamenti tra musica e parole. Accompagnata da un quintetto di sole donne, Ornella si racconta in un viaggio musicale e teatrale.
con Ornella Vanoni; tournée in tutta Italia
VideoStasera si può entrare fuori 2
drammaturgia
Negli spazi dei Bagni Misteriosi, al termine del lockdown, uno spettacolo per ristabilire il rapporto tra il teatro e il pubblico. Con ironia e leggerezza e con uno sguardo a tutto quello che c’è da fare per ricominciare.
una piccola follia di Andrée Ruth Shammah
con Marco Balbi, Nina Pons, Francesco Brandi, Gianna Coletti, Salvatore Costa, Gabriella Franchini, Elena Gaffuri, Valeria Girelli, Alberto Mancioppi, Luca Simonetta Sandri, Francesco Sferrazza Papa, Lorenzo Vitalone
prod. Teatro Franco Parenti
Melodramma ecologico
drammaturgia
Un melodramma comico che prende spunto dal mito di Orfeo ed Euridice: lui, smemorato cantore dai tratti un po’ hippie, è rimasto incastrato nel suo idillio bucolico e si mette in viaggio per riportare indietro lei, che però vive felice nel suo inferno metropolitano pratico, funzionale, immediato, plastico.
con i Duperdu; Teatro della Cooperativa, Teatro Gerolamo
VideoMemorie di Adriana
drammaturgia
Adriana Asti racconta una lunga carriera, le ansie del palcoscenico, gli incontri con i più grandi registi di teatro e di cinema, i travestimenti e le nudità, la leggerezza e la follia. Ma a raccontare è il meccanismo stesso dello spettacolo: la scelta di apparire senza rivelarsi, di guardarsi da fuori con distacco, riversando su quell’altra se stessa ironia e rabbia, irritazione e tenerezza.
con Adriana Asti, Andrea Soffiantini, Andrea Narsi; regia Andrée Ruth Shammah – Festival dei due Mondi di Spoleto, Teatro Franco Parenti, Teatro Quirino
VideoLa specialità
drammaturgia
Liberamente ispirato al racconto “La specialità della casa” di Stanley Ellin, in questo spettacolo gli attori accolgono, servono ai tavoli, dialogano con gli ospiti e tra di loro. Si crea così un’ intimità che sposta continuamente il confine tra apparenza e realtà, lecito e non lecito: portata dopo portata, la trama si rivela e lo spettatore si accorge di farne inevitabilmente parte.
con Erika Urban, Cristian Giammarini; regia Fred Santambrogio, prod. Op.64_SoloCanto – Après-coup, Milano
Un filo di trucco, un filo di tacco
drammaturgia con Ornella Vanoni
“Ornella, ricordati: un filo di trucco e un filo di tacco”: la voce della mamma, insieme a quella di una luna disegnata da Giuseppe Ragazzini, accompagna lo spettacolo in cui Ornella canta e recita. Musica e teatro, ironia e riflessioni, 80 anni di vita e di spettacolo.
con Ornella Vanoni, tournée in tutta Italia
VideoLa nave dei folli
drammaturgia
Storie settecentesche emerse dagli archivi veneziani, racconti dei prigionieri folli della Fusta, il grande scandalo del manicomio di San Servolo del 1902 e la contemporaneità, la condizione degli OPG italiani. Un sovrapporsi di epoche e racconti, di voci e avvenimenti che, per un istante, creano l’illusione dello smarrimento, un perdersi che conduce ad un preciso Dove.
con Antonello Taurino, Luca Klobaz; regia Elisa Roson – Teatro Goldoni, Venezia prod. ForMattArt
Memorie custodite
drammaturgia
Due custodi del teatro improvvisano un racconto in attesa che cominci lo spettacolo. Tra ricordi, citazioni, aneddoti e battibecchi, la loro storia s’intreccia a quella del luogo, e le loro memorie custodite vengono consegnate a chi continuerà a frequentarlo.
con Bob Marchese, Fiorenza Brogi; regia Benedetta Frigerio, prod. Teatro Franco Parenti
Lulù
drammaturgia
Chi è Lulù? Una donna con la pelliccia, una ragazzina col tutù, una signora d’altri tempi. Oppure la donna sola in camerino, che non vuole entrare in scena. Perde la sua identità in questo cammino, Lulù. Una messa in scena pirandelliana con telecamere, dietro le quinte, per un’indagine che forse resterà sospesa.
con Sabrina Colle, Pietro Micci; regia Andrée Ruth Shammah, prod. Teatro Franco Parenti
Tango di Luna
drammaturgia
Un incontro sotto le luci della milonga, un allontanarsi e avvicinarsi, sfidarsi e conoscersi, fino ad arrivare a scoprirsi attraverso i passi struggenti della danza argentina. Luciana Savignano riesce a combinare il fascino del suo stile con la tipica sensualità e malinconia del tango, arrivando a sovvertirne le regole e diventando protagonista della storia.
con Luciana Savignano, Alejandro Angelica, Matteo Bittante; regia e coreografia Susanna Beltrami prod. Teatro Franco Parenti
Teatro Ragazzi
Pippo vola sulla città
drammaturgia e regia con Davide Stecconi
Radio Onda Clandestina racconta storie di ragazzi che vivono a Milano durante la seconda Guerra mondiale. Ragazzi che giocano per le vie devastate dalle macerie, che ascoltano la musica anche per non sentire il rumore delle bombe. “Questi sono tempi in cui anche ridere è roba da matti, roba che non si può”
ispirato all’omonimo libro di Antonio Quatela
con Francesca Botti/Veronica Franzosi; ZONA K, Teatro Civico Vercelli, Teatro Eduardo Opera
E-mile Utopia 250
drammaturgia
Una lezione-spettacolo che, intrecciando teatro, narrazione, musica e immagini, parte dal romanzo Emilio o dell’educazione di Jean Jacques Rousseau. Sul palco i tre personaggi di Émile (l’Educando), Sophie (la Conoscenza) e Rousseau (il Sistema Educativo) ripercorrono la storia dell’educazione ideale narrata dallo scrittore francese, alla luce delle critiche che il modello ricevette e delle scoperte di quanti provarono a metterlo in pratica.
con Annagaia Marchioro, Daniele Marmi, regia Elisa Roson; Teatro della Piccionaia Vicenza, Teatro Stabile Torino; prod. ForMattArt
Amico Immaginario Cercasi
drammaturgia e regia
Nel suo ufficio da qualche parte del mondo, l’Amico Immaginario aspetta le chiamate dei bambini, che arrivano attraverso la sua dispettosa Segreteria Telefonica. Ultimamente però le chiamate sono sempre di meno, fino a quando… Matilde, che si è trasferita da poco in una grande città, ha bisogno di lui. Nuova città, nuova scuola, nuovi amici: si sente un po’ sola…
con Francesca Botti; Teatro Franco Parenti, Teatro Litta, Teatro Stabile Verona
Teatro Sociale
Eggs. Tutto sull’amore e altri vegetali
drammaturgia
EGGS è un viaggio teatrale che unisce parole, immagini e movimenti coreografici per esplorare l’amore come esperienza privata e, al tempo stesso, come interrogativo pubblico, partendo da una ricerca condotta con il gruppo di attori detenuti della compagnia.
con i detenuti attori della Casa Circondariale di Vigevano; regia Alessia Gennari; prod. ForMattArt
Paesaggio con albero, uomini e bestie
drammaturgia
Una voce guida Teseo in un regno di fili e ragnatele dove abitano creature mostruose, metà uomini metà bestie. In questo racconto teatrale – costruito anche in base alle suggestioni testuali dei detenuti attori – il paesaggio sulla tela si modifica quadro dopo quadro e il mito del labirinto ne esce ridisegnato fino a dipingere, nel suo ultimo quadro, un’altra possibilità.
con i detenuti attori della Casa Circondariale di Vigevano, regia Alessia Gennari; prod. ForMattArt
Chiedo asilo alla luna
drammaturgia e regia con Davide Stecconi
Un viaggio a ritroso dall’Italia fino al centro dell’Africa. Ad affrontarlo sono dei richiedenti asilo politico. La strada è specchio di un mondo allucinato: uomini-cartello in mezzo al deserto, uomini che fuggono dentro a bidoni… I richiedenti asilo sono diventati attori per raccontare, con coraggio e con ironia, questa storia.
con attori richiedenti asilo politico