TEATRO

Spettacoli – Federica Di Rosa

Spettacoli

2025-26

Lezione d’amore

drammaturgia con Andrée Ruth Shammah

Madame A., insegnante di pianoforte, incontra il Giovane Svogliato: è un incontro generazionale, una lenta e potente educazione sentimentale. Una lezione d’amore in dieci movimenti.

con Milena Vukotic, Federico De Giacomo, Andrea Soffiantini; regia Andrée Ruth Shammah; prod. Teatro Franco Parenti

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2025

Imperfetti Sconosciuti

drammaturgia e regia

Quattro storie vere in cui la disabilità – visibile o invisibile – diventa il filo conduttore per esplorare il delicato equilibrio tra vita e lavoro, tra lo sguardo degli altri e la percezione di sé.

con Francesca Botti; Teatro Elfo Puccini, prod. ForMattArt

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2024

Nodi

drammaturgia con Davide Stecconi

Una madonna cade da un quadro e miracolosamente prende vita. È una Madonna Qualunque di un quadro qualunque: insieme al suo angelo silenzioso scopre che può muoversi, parlare e stare in mezzo al mondo.

con Aurora Cimino e Ale Cozzi, regia Fred Santambrogio – Premio Donne da palcoscenico; prod. Op.64_SoloCanto

2023

Ornella, le donne e la musica

drammaturgia con Ornella Vanoni

Otto appuntamenti tra musica e parole. Accompagnata da un quintetto di sole donne, Ornella si racconta in un viaggio musicale e teatrale.

con Ornella Vanoni; tournée in tutta Italia

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2020

Stasera si può entrare fuori 2

drammaturgia

Negli spazi dei Bagni Misteriosi, al termine del lockdown, uno spettacolo per ristabilire il rapporto tra il teatro e il pubblico. Con ironia e leggerezza e con uno sguardo a tutto quello che c’è da fare per ricominciare.

una piccola follia di Andrée Ruth Shammah
con Marco Balbi, Nina Pons, Francesco Brandi, Gianna Coletti, Salvatore Costa, Gabriella Franchini, Elena Gaffuri, Valeria Girelli, Alberto Mancioppi, Luca Simonetta Sandri, Francesco Sferrazza Papa, Lorenzo Vitalone
prod. Teatro Franco Parenti

2021

Melodramma ecologico

drammaturgia

Un melodramma comico che prende spunto dal mito di Orfeo ed Euridice: lui, smemorato cantore dai tratti un po’ hippie, è rimasto incastrato nel suo idillio bucolico e si mette in viaggio per riportare indietro lei, che però vive felice nel suo inferno metropolitano pratico, funzionale, immediato, plastico.

con i Duperdu; Teatro della Cooperativa, Teatro Gerolamo

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2017-18

Memorie di Adriana

drammaturgia

Adriana Asti racconta una lunga carriera, le ansie del palcoscenico, gli incontri con i più grandi registi di teatro e di cinema, i travestimenti e le nudità, la leggerezza e la follia. Ma a raccontare è il meccanismo stesso dello spettacolo: la scelta di apparire senza rivelarsi, di guardarsi da fuori con distacco, riversando su quell’altra se stessa ironia e rabbia, irritazione e tenerezza.

con Adriana Asti, Andrea Soffiantini, Andrea Narsi; regia Andrée Ruth Shammah – Festival dei due Mondi di Spoleto, Teatro Franco Parenti, Teatro Quirino

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2018

La specialità

drammaturgia

Liberamente ispirato al racconto “La specialità della casa” di Stanley Ellin, in questo spettacolo gli attori accolgono, servono ai tavoli, dialogano con gli ospiti e tra di loro. Si crea così un’ intimità che sposta continuamente il confine tra apparenza e realtà, lecito e non lecito: portata dopo portata, la trama si rivela e lo spettatore si accorge di farne inevitabilmente parte.

con Erika Urban, Cristian Giammarini; regia Fred Santambrogio, prod. Op.64_SoloCanto – Après-coup, Milano

2014

Un filo di trucco, un filo di tacco

drammaturgia con Ornella Vanoni

“Ornella, ricordati: un filo di trucco e un filo di tacco”: la voce della mamma, insieme a quella di una luna disegnata da Giuseppe Ragazzini, accompagna lo spettacolo in cui Ornella canta e recita. Musica e teatro, ironia e riflessioni, 80 anni di vita e di spettacolo.

con Ornella Vanoni, tournée in tutta Italia

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2012

La nave dei folli

drammaturgia

Storie settecentesche emerse dagli archivi veneziani, racconti dei prigionieri folli della Fusta, il grande scandalo del manicomio di San Servolo del 1902 e la contemporaneità, la condizione degli OPG italiani. Un sovrapporsi di epoche e racconti, di voci e avvenimenti che, per un istante, creano l’illusione dello smarrimento, un perdersi che conduce ad un preciso Dove.

con Antonello Taurino, Luca Klobaz; regia Elisa Roson – Teatro Goldoni, Venezia prod. ForMattArt

2011

Memorie custodite

drammaturgia

Due custodi del teatro improvvisano un racconto in attesa che cominci lo spettacolo. Tra ricordi, citazioni, aneddoti e battibecchi, la loro storia s’intreccia a quella del luogo, e le loro memorie custodite vengono consegnate a chi continuerà a frequentarlo.

con Bob Marchese, Fiorenza Brogi; regia Benedetta Frigerio, prod. Teatro Franco Parenti

2010

Lulù

drammaturgia

Chi è Lulù? Una donna con la pelliccia, una ragazzina col tutù, una signora d’altri tempi. Oppure la donna sola in camerino, che non vuole entrare in scena. Perde la sua identità in questo cammino, Lulù. Una messa in scena pirandelliana con telecamere, dietro le quinte, per un’indagine che forse resterà sospesa.

con Sabrina Colle, Pietro Micci; regia Andrée Ruth Shammah, prod. Teatro Franco Parenti

2004-2005

Tango di Luna

drammaturgia

Un incontro sotto le luci della milonga, un allontanarsi e avvicinarsi, sfidarsi e conoscersi, fino ad arrivare a scoprirsi attraverso i passi struggenti della danza argentina. Luciana Savignano riesce a combinare il fascino del suo stile con la tipica sensualità e malinconia del tango, arrivando a sovvertirne le regole e diventando protagonista della storia.

con Luciana Savignano, Alejandro Angelica, Matteo Bittante; regia e coreografia Susanna Beltrami prod. Teatro Franco Parenti

Teatro Ragazzi

2015

Pippo vola sulla città

drammaturgia e regia con Davide Stecconi

Radio Onda Clandestina racconta storie di ragazzi che vivono a Milano durante la seconda Guerra mondiale. Ragazzi che giocano per le vie devastate dalle macerie, che ascoltano la musica anche per non sentire il rumore delle bombe. “Questi sono tempi in cui anche ridere è roba da matti, roba che non si può”

ispirato all’omonimo libro di Antonio Quatela
con Francesca Botti/Veronica Franzosi; ZONA K, Teatro Civico Vercelli, Teatro Eduardo Opera

2013

E-mile Utopia 250

drammaturgia

Una lezione-spettacolo che, intrecciando teatro, narrazione, musica e immagini, parte dal romanzo Emilio o dell’educazione di Jean Jacques Rousseau. Sul palco i tre personaggi di Émile (l’Educando), Sophie (la Conoscenza) e Rousseau (il Sistema Educativo) ripercorrono la storia dell’educazione ideale narrata dallo scrittore francese, alla luce delle critiche che il modello ricevette e delle scoperte di quanti provarono a metterlo in pratica.

con Annagaia Marchioro, Daniele Marmi, regia Elisa Roson; Teatro della Piccionaia Vicenza, Teatro Stabile Torino; prod. ForMattArt

2012

Amico Immaginario Cercasi

drammaturgia e regia

Nel suo ufficio da qualche parte del mondo, l’Amico Immaginario aspetta le chiamate dei bambini, che arrivano attraverso la sua dispettosa Segreteria Telefonica. Ultimamente però le chiamate sono sempre di meno, fino a quando… Matilde, che si è trasferita da poco in una grande città, ha bisogno di lui. Nuova città, nuova scuola, nuovi amici: si sente un po’ sola…

con Francesca Botti; Teatro Franco Parenti, Teatro Litta, Teatro Stabile Verona

Teatro Sociale

2024

Eggs. Tutto sull’amore e altri vegetali

drammaturgia

EGGS è un viaggio teatrale che unisce parole, immagini e movimenti coreografici per esplorare l’amore come esperienza privata e, al tempo stesso, come interrogativo pubblico, partendo da una ricerca condotta con il gruppo di attori detenuti della compagnia.

con i detenuti attori della Casa Circondariale di Vigevano; regia Alessia Gennari; prod. ForMattArt

2022

Paesaggio con albero, uomini e bestie

drammaturgia

Una voce guida Teseo in un regno di fili e ragnatele dove abitano creature mostruose, metà uomini metà bestie. In questo racconto teatrale – costruito anche in base alle suggestioni testuali dei detenuti attori – il paesaggio sulla tela si modifica quadro dopo quadro e il mito del labirinto ne esce ridisegnato fino a dipingere, nel suo ultimo quadro, un’altra possibilità.

con i detenuti attori della Casa Circondariale di Vigevano, regia Alessia Gennari; prod. ForMattArt

2007

Chiedo asilo alla luna

drammaturgia e regia con Davide Stecconi

Un viaggio a ritroso dall’Italia fino al centro dell’Africa. Ad affrontarlo sono dei richiedenti asilo politico. La strada è specchio di un mondo allucinato: uomini-cartello in mezzo al deserto, uomini che fuggono dentro a bidoni… I richiedenti asilo sono diventati attori per raccontare, con coraggio e con ironia, questa storia.

con attori richiedenti asilo politico

FDR

federica.dirosa@gmail.com